
Purtroppo i cambiamenti ormonali sottopongono la donna a una serie di disagi psichici e fisici veramente stressanti. Tanto è vero che anche chi vive accanto, sa cosa significhi dover sopportare ansie, malumori, tensioni e depressioni di una donna in fase premestruale.
Non solo. Da tempo la letteratura medica (e i ricercatori) hanno definitivamente affermato l’esistenza di una vera e propria sindrome, chiamata sindrome premestruale, che colpisce la maggior parte delle donne in età fertile, cioè, approssimativamente, dai 16 ai 50 anni.
Purtroppo ai problemi più gravi sopra menzionati, si aggiungono anche i fastidi minori ma che, in un ottica di “nervosismo ormonale” possono diventare insopportabili. Un esempio? L’afta. Chiamatela gengivite, parodontite o stomatite, ma il fastidio resta comunque e non sembra andare via per intere settimane.
A peggiorare la situazione, il fatto che le cause sono molteplici, stress compreso, e che perciò i rimedi possono essere diversi a seconda della situazione.
Ma quello che sorprende è la nascita di una nuova tipologia: l’afta da gestazione che sembra colpire tutte le donne in gravidanza. Questo perché i cambiamenti ormonali possono causare un cambiamento anche della composizione della mucosa, un’alterazione della sua flora batterica e un conseguente indebolimento delle difese.
Un possibile rimedio? Aumento della vitamina C nella dieta.











